Regione (Puglia)
Provincia (Foggia)
Comune (Torremaggiore)
Tipologia (Festa medievale)
Periodo (XIII secolo)
Quando (Agosto)
Ingresso (Gratuito)
Sito web
Il Corteo Storico di Federico II e Fiorentino, sorto nel 1985 su ideazione di Ciro Panzone e realizzato a cura del Centro Attività Culturali “don Tommaso Leccisotti”, si svolge a Torremaggiore annualmente nel mese di Agosto. La manifestazione si pone come stimolo per la riscoperta del patrimonio storico-culturale locale e come occasione di riappropriazione dell’identità popolare. Gli elementi essenziali della manifestazione sono: Corteggio in costume d’epoca medievale e spettacoli in onore dell’Imperatore Federico II di Svevia, morto nel 1250 a Castel Fiorentino in agro di Torremaggiore. Arrivo e accoglienza a Torremaggiore dei profughi di Fiorentino, dopo la distruzione della città, avvenuta nel 1255 ad opera delle truppe papaline di Alesssandro IV. Festa del Palio, che viene conteso dalle quattro Contrade di Torremaggiore: Torrevecchia, S.Maria della Strada, Santa Maria dell’Arco, Codacchio-San Nicola. Le gare consistono in prove di forza e abilità. Per tre giorni le manifestazioni, incentrate sulla figura dello Stupor Mundi, ritornano a far rivivere a Torremaggiore il fascino e la magica atmosfera del mondo federiciano. Il Corteo imperiale, la rievocazione dei profughi, il Palio, costituiscono forti richiami per trascorrere serate indimenticabili. L’antica Chiesa Matrice, gli stretti vicoli del Codacchio e le vetusta mura del castello Ducale, di origine normanno-sveva, avvolte in una meravigliosa cornice di suoni e di colori, che sembrano restituire l’antico profumo dei secoli rubato alla storia, sono la perfetta scenografia di una puntuale ricostruzione. Sbandieratori, tamburini, vessilliferi, armigeri e cortigiani in costume d’epoca, introducono i partecipanti, attori e spettatori, alla grande emozione di uno scontro decisivo tra cavalieri delle antiche contrade: corsa agli anelli, giostra del Saracino, tiro con l’arco, sino all’ultima sfida con le spade, che faranno rivivere l‘irresistibile magia millenaria. Serate da raccontare e da ricordare, cariche di una vaga sensazione di ebbrezza temporale, in grado di condurre i presenti nell’impossibile realtà medievale.