
Regione (Lombardia)
Provincia (Cremona)
Comune (Isola Dovarese)
Tipologia (Palio)
Periodo (XV secolo)
Quando (Settembre)
Ingresso (Gratuito)
Sito web
Festa in costumi rinascimentali, tra taverne, mercati, giochi e spettacoli. La manifestazione trae la sua origine dai festeggiamenti avvenuti in occasione del matrimonio, celebrato nel 1322, tra Anna Dovara e Filippo Gonzaga. La tradizione narra che la popolazione isolana accolse l’evento con grande favore e lo festeggiò con danze, giochi e ricchi banchetti. A ricordo di quell’evento ogni anno, la seconda Domenica di Settembre, il paese si ritrova nella splendida piazza rinascimentale per ridare vita a quei fasti. L’ambiente si veste dei colori rinascimentali e l’atmosfera si accende per le rivalità tra le quattro contrade in cui è diviso il paese. La conquista dell’agognato “Palio” si ottiene attraverso i giochi durante i quali i contradaioli sono uniti nel sostenere i propri atleti. Due sono le gare che anticipano il gioco finale, quello determinante. Dapprima c’è la corsa coi trampoli. Segue la corsa del gallo, animale che si è sempre fatto correre nelle nostre corti rurali. Queste due gare determinano la posizione dei quattro giocatori del MAGHER: un gioco antico ed esclusivo di Isola Dovarese, tramandato da generazioni e sconosciuto nei borghi circostanti. Sostanzialmente il gioco consiste nel cercare di centrare più volte possibile un bersaglio, che un tempo era un ciocco di legno tenero ed ora è un barattolo di latta, con grossi sassi di fiume (gazoon). Il bersaglio, ripetutamente colpito, si assottiglia visibilmente tanto da suggerire l’idea di un dimagrimento, da cui il nome di MAGHER (magro). Il vincitore conquista il palio per la sua contrada.