La Grande festa Longobarda

 

 

 

Regione (Lombardia)
Provincia (Pavia)
Comune (Lomello)
Tipologia (Festa medievale)
Periodo (VII secolo)
Quando (Giugno)
Ingresso (Gratuito)
Sito web

Rievocazione dell’incontro tra il duca di Torino Agilulfo e la regina dei Longobardi Teodolinda avvenuto dopo la morte di Re Autari già re dei Longobardi, avvenuta nel comune di Lomello, oggi provincia di Pavia, nell’anno domini 590 d.c. come riportato da Paolo Diacono nella sua Historia Longobardorum. Durante la manifestazione si partirà il sabato con visite guidate alla basilica di Santa Maria del battistero di S.Giovanni ad Fontes e del castello non che il campo con tende e armati sempre aperto, in serata riproponendo l’incontro tra il duca e la regina avvenuto durante un banchetto, si terrà una cena dove l’unico obbligo è lasciarsi rapire dall’atmosfera di un tempo che fù ricca di colpi di scena e di duelli cortesi, il menù sarà tipicamente medievale con cibarie servite su barelle, le libagioni continueranno fino a notte inoltrata, e per chi soffre di insonnia quando le luci caleranno sulla cena potrà recarsi all’accampamento per trascorrere la nottata con i soldati. La domenica comincia con la messa in latino il tributo delle contrade al signore, dove verranno offerti dei doni al duca Agilulfo, il mercato medievale aperto tutto il giorno che permette a chiunque di fare un salto nel lontano medioevo, giochi per bambini ricostruiti in legno, dove la semplicità di una volta terrà impegnati a sorpresa i figli della play station, recite nei vari angoli del borgo incuriosiranno i passanti, scontri tra armati turbolenti sempre pronti a misurarsi con la spada, possibilità di provare il tiro con l’arco lungo presso l’accampamento e molto altro ancora.